WINNER / Battaglia Foundry Sculpture Prize #02

Marguerite Humeau รจ la vincitrice della Seconda Edizione del Battaglia Foundry Sculpture Prize, Premio Internazionale per giovani artisti, dedicato alla fusione di sculture in bronzo.

Marguerite Humeau è la vincitrice della Seconda Edizione del Battaglia Foundry Sculpture Prize, Premio Internazionale per giovani artisti, dedicato alla fusione di sculture in bronzo.

In palio per Marguerite Humeau una borsa di studio, una residenza d’artista presso la Fonderia Artistica Battaglia che inizierà a fine Novembre 2017 e una mostra dedicata all'opera vincitrice realizzata in residenza, che inaugurerà ad Aprile 2018, durante i giorni della prossima edizione di Miart, la Fiera d'arte contemporanea di Milano.  

La tematica della seconda edizione del BFSP ha voluto invitare gli artisti a riflettere sulla consapevolezza e sulle responsabilità che si generano fondendo una forma - un valore, un contenuto - per l'eternità. Dopo un'approfondita analisi dei progetti finalisti selezionati da 10 advisors internazionali, la Giuria del Premio ha decretato la vittoria dell’artista Marguerite Humeau (1986, Francia), per la sua ricerca artistica e per la calzante riflessione sulla tematica della seconda edizione, con il progetto Riddles.  

La giuria ha ritenuto "Riddles" il progetto più aderente al tema richiesto dal BFSP#02, ossia l'approfondimento della qualità di conservazione nel tempo del bronzo, e sulla traduzione di questo carattere di eternità in un veicolo di valori contemporanei. Il progetto di Humeau combina un'approfondita ricerca storica alla creazione di un'informata mitologia contemporanea. Inoltre, l'utilizzo di un modello realizzato digitalmente, crea un interessante dialogo con l'antica tecnica della fusione a cera persa. L'opera è stata concepita all'interno di un progetto espositivo in divenire che vedrà coinvolte diverse istituzioni culturali mondiali. 

Riddles
è un progetto che approfondisce l’ambiguo stato dei protocolli di sicurezza nella nostra epoca sicuritaria, attraverso la ricerca dell’origine di queste nella storia antica, ed in particolare nella figura della Sfinge. Alcuni misteriosi frammenti di bronzo sono stati scoperti dagli archeologi tra i 61 scheletri ritrovati al Sito 117 nella Valle del Nilo: una delle evidenze più antiche di massacro organizzato, risalente a 13000 anni fa.
Chi ha ucciso questi ominidi? I reperti di bronzo sono testimonianza dei talloni di un rapace, o di una mitica sfinge venuta in vita come protagonista di questo brutale scenario?

Il lavoro di Marguerite Humeau mette in scena l’interazione tra momenti storici molto distanti tra loro nel tempo e nello spazio, transizioni tra l’animale ed il minerale, ed incontri tra personale desiderio e forze naturali. Il suo lavoro esplora la possibile comunicazione tra mondi e modalità per le quali la conoscenza si genera nell’assenza di evidenza, e nell’impossibilità di raggiungere l’oggetto della ricerca in sè. 

Marguerite Humeau ordisce fatti in narrative speculative, rendendo possibile all’invisibile, all’ignoto o a forme di vita estinte, di eruttare in un nuovo grandioso splendore.
Combinando preistoria, biologia occulta e fantascienza in uno spettacolo sconcertante, il lavoro resuscita il passato, dà forma al sotterraneo e sottocutaneo, sempre tenendo evidenziata la questione della contemporanea ed ossessiva epoca dell’informazione.

La giuria del BFSP#02 è composta da sei professionisti di diverse istituzioni internazionali che operano nell’arte contemporanea e dalla Fonderia Artistica Battaglia nella persona di Camilla Bonzanigo (Cultura e Sviluppo): 

Martin Clark (Direttore del Bergen Kunsthall, Bergen, Norvegia), Stefano Collicelli Cagol (Curatore al Trondheim Kunstmuseum, Trondheim, Norvegia), Michelle Cotton (Direttore alla Bonner Kunstverein, Bonn, Germania), Alberto Salvadori (Curatore delle sezioni Established e Decades a MIART - Fiera d'Arte Contemporanea di Milano, Milano, Italia), Thomas Thiel (Direttore del Bielefelder Kunstverein, Bielefeld, Germania), Moritz Wesseler (Direttore del Kölnischer Kunstverein, Colonia, Germania).

Fonderia Artistica Battaglia si è avvalsa di un gruppo di 10 advisors internazionali per la selezione degli artisti finalisti:

Alexandra Baudelot (Co-Direttrice di Les Laboratoires D'aubervilliers, Aubervilliers, Francia), Eva Birkenstock (Direttrice del Kunstverein Für Die Rheinlande And Westfalen, Düsseldorf, Germania, e Curatrice del programma di performance presso LISTE Art Fair, Basilea, Svizzera), Giovanni Carmine (Direttore della Kunst Halle Sankt Gallen, Sankt Gallen, Svizzera), Marie Cozette (Direttrice di La Synagogue De Delme, Delme, Francia), Laura Mclean-Ferris (Curatrice al Swiss Institute di New York, New York, US), Simone Menegoi (Critico e Curatore Indipendente, Milano, Italia), Mihnea Mircan (Curatore Indipendente, Bruxelles, Bruxelles, Belgio),  Fabian Schöneich (Curatore di Portikus, Frankfurt/Mainector, Germania), Chris Sharp (Scrittore e Curatore Indipendente, Mexico City, Messico), Roberta Tenconi (Curatrice al Pirelli HangarBicocca, Milano, Italia).

Gli artisti giunti in finale per la seconda edizione del Battaglia Foundry Sculpture Prize sono:

Haseeb Ahmed (1985, US), Jean-Marie Appriou (1986, FR), Eva Barto + Sophie Bonnet-Pourpet (1987, FR - 1988, FR), Kasia Fudakowski (1985, UK), Ector Garcia (1985, US), Than Hussein Clark (1981, US), Miriam Laura Leonardi (1985, CH) e Carlo Gabriele Tribbioli (1982, IT).

Marguerite Humeau / BIOGRAFIA
Marguerite Humeau vive a Londra. Ha studiato alla Design Academy di Eindhoven e al Royal College of Art di Londra, dove ha conseguito un Master in Design Interattivo nel 2011.
Il suo lavoro ha girato numerose esposizioni personali e collettive che includono il Palais de Tokyo (Parigi), Nottingham Contemporary, High Line (New York), Manifesta11 (Zurigo), Schinkel Pavillon (Berlino), TBA21 Thyssen-Bornemisza Art Contemporary (Vienna), Museum of Modern Art (New York), e Hayward Gallery (Touring Programme).
La sua ricerca è stata riconosciuta internazionalmente in varie conferenze, premi e pubblicazioni. E’ tutor esterno per il Master di Spazio e Comunicazione alla HEAD di Ginevra.

Fonderia Artistica Battaglia, storica fonderia nata nel 1913, è sia fondatrice che promotrice del Premio e per l'edizione 2017-2018 può contare anche sul sostegno di Banca Generali, realtà leader in Italia nel private banking che si caratterizza per il profondo impegno nella promozione di eventi artistici originali ed inediti.

Banca Generali
Banca Generali non è nuova al mondo dell'arte. La prima banca private di Piazza Affari si distingue infatti nel panorama finanziario per la sensibilità con cui propone riflessioni culturali originali e coinvolgenti. Dal 2014 ad oggi, la società ha ospitato nella sede milanese di Piazza S. Alessandro numerosi progetti che hanno riscontrato grande 
apprezzamento sia di critica che di pubblico, come le mostre "Potenza del Colore" di Mario Arlati, "Digital Wall" di Fabrizio Plessi, "Traces" dello street artist indonesiano Farhan Siki e "Confidence" del fotografo e regista veneziano Michele Alassio.

 

C O N TAT T I

UFFICIO STAMPA
Bianca Bertolissi & Giulia Corradi
E. press@fonderiabattaglia.com 

BATTAGLIA FOUNDRY SCULPTURE PRIZE
Fonderia Artistica Battaglia
via Stilicone 10, 20154, Milano
E. bfsp@fonderiabattaglia.com

www.bfsculptureprize.com